“MIO FIGLIO NON C’ENTRAVA NIENTE CON LA MAFIA ALBANESE”. IL DOLORE DELLA MADRE DI FRANCESCO DIVIESTI

ID 20982
27 maggio 2026 - 12:31:43
Dietro l’omicidio del 26enne parrucchiere barlettano la ferocia che viene da codici d'onore antichi albanesi, nella loro trasfigurazione criminale. Il gruppo capeggiato da Igli Kamberi aveva preso piede a Barletta dove gestiva un ricco traffico di droga. La ricostruzione continua a leggere
